La sicurezza sul lavoro negli studi di commercialisti è spesso considerata un obbligo meramente burocratico. In realtà, anche negli ambienti di lavoro d’ufficio esistono rischi specifici che devono essere correttamente valutati e gestiti per tutelare la salute dei lavoratori.
Il D.Lgs. 81/08 stabilisce obblighi chiari anche per gli studi professionali, aggiornati e rafforzati dal Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.
Cosa prevede il D. Lgs. 81/08 per gli studi di commercialisti
Il datore di lavoro di uno studio professionale ha il compito di garantire ambienti di lavoro sicuri e salubri. Questo significa valutare i rischi, formare i dipendenti, nominare le figure della sicurezza e adottare misure preventive adeguate.
Anche se lo studio rientra nel rischio basso, la normativa non prevede esenzioni dagli obblighi fondamentali in materia di sicurezza.
DVR e documenti di sicurezza per gli ambienti di lavoro
Il DVR dello studio di commercialisti deve analizzare i principali rischi da ufficio:
- utilizzo prolungato di videoterminali;
- stress lavoro-correlato;
- ergonomia delle postazioni;
- microclima e illuminazione;
- rischio elettrico.
Oltre al DVR, devono essere predisposti il piano di emergenza ed evacuazione, le nomine degli addetti antincendio e primo soccorso e il registro della formazione.
Corsi obbligatori: lavoratori, antincendio e primo soccorso
Tutti i lavoratori devono seguire una formazione generale e una formazione specifica per rischio basso, con aggiornamento quinquennale. Lo svolgimento dei corsi può essere svolto in modalità webinar o in aula oppure in elearning.
Devono inoltre essere formati gli addetti alla gestione delle emergenze, che svolgono un ruolo fondamentale in caso di incendio o malore: i corsi di antincendio livello 1 e primo soccorso sono i corsi che rispondono a questa esigenza formativa.
L’obbligo di aggiornamento quinquennale previsto dall’Accordo 2025
Il Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 introduce un approccio più strutturato alla formazione, richiedendo:
- un progetto formativo aziendale;
- la nomina di un responsabile della formazione;
- la verifica dell’efficacia dei corsi nel tempo.
La formazione diventa così uno strumento concreto di prevenzione.
Medicina del lavoro: quando è richiesta e quali esami servono
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria quando i lavoratori utilizzano il videoterminale per più di 20 ore settimanali o quando emergono fattori di stress lavorativo.
Il medico competente effettua visite preventive e periodiche e rilascia il giudizio di idoneità alla mansione.
Studio Bianchini: consulenza completa per studi professionali
Studio Bianchini affianca gli studi di commercialisti con un servizio completo che comprende:
DVR, formazione conforme al nuovo Accordo, sorveglianza sanitaria e aggiornamento continuo.
👉 Un supporto concreto per trasformare la sicurezza in uno strumento di tutela e organizzazione del lavoro.
