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Sicurezza sul lavoro nei bar: obblighi e aggiornamenti 2025

Obblighi del titolare e formazione dei dipendenti

Garantire la sicurezza sul lavoro nel bar è un obbligo previsto dal D.Lgs. 81/08 e un elemento fondamentale per proteggere dipendenti e clienti.
Il titolare deve assicurare condizioni di lavoro sicure, valutare i rischi presenti e fornire ai lavoratori una formazione adeguata.

Nel settore bar e caffetterie i rischi principali sono: ustioni, tagli, scivolamenti, uso di macchine per caffè e attrezzature elettriche, movimentazione manuale di carichi, contatto con detergenti e rischio incendio.
Ogni dipendente deve ricevere una formazione sulla sicurezza composta da:

  • formazione generale (valida per tutti i lavoratori)
  • formazione specifica a rischio medio
  • aggiornamento quinquennale secondo le nuove regole del Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025

Il datore di lavoro è responsabile dell’organizzazione del percorso formativo e della verifica che i corsi siano realmente efficaci. Il nuovo Accordo richiede infatti la definizione di un progetto formativo personalizzato e la nomina di un responsabile della formazione.

I documenti di sicurezza richiesti per un bar

Per essere in regola con la legge, un bar deve possedere e aggiornare una serie di documenti obbligatori, tra cui:

  • DVR – Documento di Valutazione dei Rischi, che analizza pericoli e misure di prevenzione;
  • DUVRI, nel caso di ditte esterne (pulizie, manutenzione, consegne);
  • piano di emergenza ed evacuazione, con relative procedure operative;
  • nomine interne: addetti emergenze, RSPP, addetti primo soccorso e antincendio;
  • registro formazione e attestati, da conservare ed esibire in caso di controlli.

Il DVR deve essere rivisto periodicamente e aggiornato in caso di modifiche strutturali, nuove attrezzature o riorganizzazioni del personale.

Corso per lavoratori, addetti antincendio e primo soccorso

I lavoratori del bar devono frequentare corsi obbligatori che riguardano sia la sicurezza generale sia quella specifica per l’attività.

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In particolare per tutti i lavoratori del bar:

  • formazione generale (4 ore)
  • formazione specifica rischio medio
  • aggiornamento ogni 5 anni

Si aggiungono a questi anche la formazione degli addetti alle emergenze. In particolare:

  • addetti antincendio
    formazione secondo il DM 2 settembre 2021, con livello 1 o 2 in base alle caratteristiche del locale e aggiornamento quinquennale.
  • addetti primo soccorso:
    formazione e aggiornamento in base al gruppo di rischio dell’azienda (in genere gruppo B o C).

Con il Nuovo Accordo Stato-Regioni, parte della formazione teorica può essere svolta in modalità e-learning, mentre pratica ed esercitazioni restano da effettuare in presenza.

Quando serve il medico competente

Nel settore dei bar la sorveglianza sanitaria prevista dal D. Lgs. 81/08 è più che necessaria. La nomina della figura di un medico competente infatti è necessaria, dato che i lavoratori sono esposti a:

  • movimentazione manuale di carichi (casse d’acqua, sacchi di caffè, ecc.);
  • rumore e vibrazioni;
  • rischio chimico (detergenti, sanificanti, prodotti per la macchina del caffè);
  • posture incongrue e lavoro in piedi prolungato;
  • turni serali e ritmi intensi.

La sorveglianza sanitaria prevede:

  • visita medica preventiva prima dell’assunzione;
  • visite periodiche (generalmente annuali);
  • idoneità alla mansione;
  • eventuali visite straordinarie su richiesta del lavoratore.

Il medico competente collabora inoltre anche alla valutazione dei rischi e alla stesura del protocollo sanitario del bar.

Aggiornamenti introdotti dal Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto importanti novità anche per i bar e le caffetterie. Tra gli aspetti più rilevanti:

  • progetto formativo aziendale personalizzato: ogni titolare deve costruire un piano di formazione coerente con i rischi reali del bar.
  • responsabile della formazione: figura designata per monitorare e organizzare i percorsi formativi.
  • verifica dell’efficacia dei corsi: non basta più consegnare attestati; serve dimostrare che la formazione sia utile e applicata sul lavoro.
  • aggiornamento quinquennale obbligatorio per tutti i lavoratori.
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Tutti questi obblighi entrano pienamente in vigore entro il 24 maggio 2027, data ultima per l’adeguamento di tutte le imprese, inclusi bar e caffetterie.

Studio Bianchini: supporto completo per bar e caffetterie

Studio Bianchini affianca i titolari di bar e locali nella gestione dell’intero sistema sicurezza:

  • redazione e aggiornamento del DVR;
  • valutazioni specifiche (rumore, MMC, rischio chimico);
  • formazione secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni;
  • sorveglianza sanitaria con medico competente;
  • consulenza per emergenze e gestione documentale.

Un supporto continuo per garantire un ambiente sicuro, conforme alla legge e realmente protettivo per chi lavora ogni giorno al bancone o in cucina.